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Un viaggio nel tempo

Back to the woods

Per capire quando è nato il legame tra Veronika e Patrick Laimer con il legno basta portare indietro le lancette dell’orologio. Questa materia prima, infatti, li ha uniti già dall’infanzia. Veronika e Patrick si sono conosciuti sui banchi di scuola e, pur essendo fatti di una pasta molto diversa, entrambi raccontano con estrema franchezza di aver sempre saputo che non avrebbero mai accettato di fare un lavoro “normale”. Erano certi che un giorno avrebbero creato qualcosa di speciale. L’amore per la natura e per il legno come materia prima è nato dunque assieme a loro. E non c’è di che meravigliarsi viste le loro origini: il fondatore di Laimer e sua moglie, difatti, sono originari della Val d’Ultimo, una valle dove il tempo sembra essersi fermato. I figli di questa terra crescono sotto gli occhi di Madre Natura. E così, già da bambini, i titolari di Laimer hanno imparato a conoscere il bosco e ad osservarne la bellezza. E cosa è successo diversi anni dopo? Seduti al tavolo della cucina hanno iniziato a sviluppare assieme l’idea che era venuta in mente a Patrick. Proprio come succede alla maggior parte delle piccole start-up.
“Ti ricordi ancora quando usavamo la lavanderia come magazzino? Quasi da non crederci”, racconta Veronika. “Sono cambiate così tante cose da allora, eppure è rimasto tutto come un tempo.”
Make a difference
Tuttavia, prima di compiere questo grande passo, entrambi avevano intrapreso una carriera piuttosto tradizionale: Patrick lavorava da più di dieci anni come falegname e anche Veronika ha sempre avuto davanti a sé del legno, nel suo caso quello del bancone dall’azienda di famiglia dove metteva a disposizione la sua esperienza in qualità di gastronoma. “Tuttora applico molte delle competenze acquisite nell’ambito della gastronomia”, afferma convinta. “Mi piace moltissimo comunicare con le persone e adoro presentare i nostri prodotti in modo creativo ed avvincente.” Veronika è, per così dire, l’ingranaggio dell’azienda, è competente, ha sempre la battuta pronta, è tenace e discreta. L’organizzazione, il social media marketing e il contatto con i clienti sono i suoi punti di forza. Patrick, invece, ama affrontare nuove sfide, assumersi dei rischi e stravolgere la sua vita lavorativa. Si definisce un “creatore”: si mette spesso alla prova e inizia un progetto senza ragionarci troppo sopra. Questo è il suo marchio di fabbrica: “Sono contento del mio modo di essere, prima agisco e solo successivamente valuto come procedere e trovo la soluzione più adatta. Se non avessi fatto così sin dall’inizio, probabilmente non sarei riuscito ad arrivare fino a qui”. Se Patrick dovesse paragonarsi ad un orologio del suo assortimento, ci svela strizzando l’occhio, la sua scelta ricadrebbe sicuramente sul modello Rafael , l’orologio più grande dell’intera collezione. “Pensare in grande, pensare oltre, pensare in modo creativo. Già, questo è Patrick”, conferma Veronika con un sorriso. Veronika e Patrick sono caparbi, esattamente come gli abitanti della Val d’Ultimo. E proprio lì, nel cuore delle foreste di conifere di questa valle incontaminata, lì dove pur portando al polso un’orologio ci si dimentica dello scorrere del tempo, si trovano loro, le radici dell’opera d’arte conTEMPOranea Laimer. E nel cuore di Veronika e Patrick, naturalmente.